Lo scorso 22 maggio, con un voto che ha fatto registrare 34 a 30, la Us House Transportation and Infrastructure Committee – l’ente che negli States determina le normative dei trasporti delle merci ha accolto un emendamento bipartisan chiamato Van Drew-Titus che per i prossimi 5 anni vieta, negli States, il trasporto di cavalli destinati al macello per la produzione di carne a uso umano.
L’iter di approvazione prevede ora che il tutto sia sottoposto all’attenzione della Camera. Quindi non è di fatto una nuova legge ma piuttosto un orientamento che è stato salutato con grande soddisfazione da molte associazioni che negli States di battono contro i kill pen, i recinti della morte. Quelli dove vengono riuniti soprattutto i wild in attesa di essere trasportati verso i macelli a ridosso dei confini.
Soddisfazione tra i firmatari
«I cavalli americani hanno contribuito a costruire questo Paese. Hanno portato i nostri soldati in battaglia, hanno lavorato nelle nostre fattorie e rimangono compagni amati da milioni di americani ancora oggi», ha dichiarato il deputato Van Drew. «Meritano dignità e un trattamento umano, non di essere stipati in pericolosi rimorchi e trasportati oltre i nostri confini per essere macellati. Sono orgoglioso che questo emendamento sia stato incluso nella versione finale del BUILD America 250 Act perché rappresenta un passo importante verso la protezione di questi animali da sofferenze inutili».
«Proteggere i cavalli americani dal macello riflette i nostri valori come nazione, e sono orgoglioso che il mio SAFE Act porrà finalmente fine a questa pratica disumana in modo permanente», ha dichiarato il deputato Vern Buchanan. «L’approvazione del SAFE Act da parte della Commissione Trasporti e Infrastrutture della Camera oggi rappresenta un’enorme vittoria, e sono grato per il sostegno degli attivisti di tutto il Paese che hanno contribuito a renderla possibile. Ma non abbiamo ancora finito: continuerò a impegnarmi affinché il SAFE Act venga convertito in legge».
«Nonostante la schiacciante opposizione pubblica alla macellazione dei cavalli e gli sforzi del Congresso che hanno portato alla chiusura dei mattatoi equini sul suolo statunitense nel 2007, una scappatoia legale consente ancora che decine di migliaia di cavalli americani vengano spediti ogni anno in altri paesi per essere macellati. La macellazione dei cavalli non è solo crudele e inutile, ma l’esistenza stessa di questo sistema di macellazione ostacola gli sforzi di salvataggio e ricollocamento, mettendo a rischio il benessere degli equini», ha dichiarato Nancy Perry, vicepresidente senior delle relazioni governative dell’ASPCA. «L’industria equina e le associazioni per il benessere degli animali lavorano quotidianamente per risolvere i problemi relativi al benessere degli equini sul campo, ma non possiamo raggiungere pienamente il nostro obiettivo finché il sistema di macellazione rimane attivo. L’approvazione dell’emendamento Van Drew-Titus ci avvicina di un passo al divieto permanente della macellazione dei cavalli e sollecitiamo il Congresso a garantire che la legge finale sui trasporti mantenga questo linguaggio fondamentale per proteggere i cavalli americani e porre fine a questa crudeltà una volta per tutte».
La campagna che ha portato alla soglia di questo cambiamento epocale è stata promosso da Awi, l’Animal Welfare Institute, che ha raccolto l’adesione dell’Aspca®, della Return to Freedom Wild Horse Conservation e ha goduto del supporto di una moltitudine di associazioni, compreso il Jockey Club.






















